Il penultimo appuntamento del campionato più intenso della storia del Mondiale di Formula 1 – ben 22 gare in otto mesi – va in scena questo fine settimana a Interlagos: si corre il secondo Gran Premio di San Paolo, anche se in realtà si tratta della quarantanovesima gara iridata che si svolge nel Paese sudamericano, dato che per 47 volte è stata presente in calendario con la denominazione di Gran Premio del Brasile.
1. I ring per il sumo in Brasile. La vera particolarità è che quello che si trova a San Paolo è l’unico impianto tradizionale per l’antica e venerata disciplina nipponica al di fuori dei confini del Giappone. La ragione di questa anomalia è da ricercare nell’elevato numero di giapponesi che vive nel Paese sudamericano: quasi due milioni. I primi immigrati arrivarono nel 1908 e da allora il Brasile ospita la più grande popolazione nipponica al di fuori dei patri confini. I nippo-brasiliani sono concentrati soprattutto negli stati di San Paolo e Paraná.
36. La percentuale di vittorie ottenute dalla pole position ad Interlagos, una delle più basse di tutto il campionato. Come è noto i sorpassi su questa breve pista sono molto frequenti, e così solo in 16 occasioni su 38 il vincitore ha preso il via dalla pole position. Il primo a trionfare dopo essere partito davanti a tutti è stato l’eroe locale Emerson Fittipaldi, nel 1974, l’ultimo Max Verstappen nel 2019. Per la Ferrari, Felipe Massa ha vinto scattando dalla pole nelle edizioni 2006 e 2008 del Gran Premio.
706/7. Il numero della legge approvata nel marzo del 2009 che depenalizzava la street art, fino ad allora un reato a tutti gli effetti in Brasile. Da allora il Paese, e San Paolo in particolare, così come Rio de Janeiro, ha richiamato moltissimi artisti che hanno reso quella dei murales una vera e propria componente artistica delle città. A San Paolo si trovano nelle seguenti zone: Beco do Batman, Vila Madalena e Pinheiros.
1554. L’anno di fondazione della città di San Paolo, il giorno 25 gennaio. Furono i missionari gesuiti Manuel da Nóbrega e José de Anchieta a costruire il primo villaggio, creando una missione chiamata Colégio de São Paulo de Piratininga, che ospitava all’inizio meno di 100 persone. La scelta del nome fu legata al santo che la Chiesa ricordava in quella giornata, appunto San Paolo apostolo. Oggi San Paolo conta poco più di 12 milioni di abitanti.
25.000. Gli abitanti che a San Paolo vivono nel quartiere di Vargem Grande, nel distretto di Parelheiros, all’estremità meridionale della città, che sorge all’interno di un cratere provocato dalla collisione della terra con un meteorite più di 40 milioni di anni fa. Rispetto al terreno circostante il cratere è 140 metri più in basso.
Fonte: https://www.circusf1.com/2022/11/f1-gran-premio-del-brasile-numeri-e-curiosita.php
Hamilton – – credits: @Scuderia Ferrari Press OfficeVa in archivio il tradizionale appuntamento in terra giapponese, sullo storico circuito di Suzuka,…
Buongiorno tristezza, amica della mia malinconia... Cantava Claudio Villa. Era il 1955. Altri tempi, ma non per la Ferrari, protagonista,…
Gand-Wevelgem: vince Pedersen, terzo Milan Ciclismo Il danese si è imposto per la terza volta nella corsa in Belgio, al…
Il grande giorno è arrivato.Oggi alle ore 16.30 la Domotek Volley Reggio Calabria vuole scrivere un bel pezzo della sua…
Falcidiata da infortuni e guai fisici durante la settimana, che la privano di Copelli, Tallone e Feri, afflitta in gara…
La Banca Macerata Fiosiomed espugna il PalaCosta al quinto set e si porta in vantaggio nella serie. Ravenna applaude la…