Jannik Sinner ha rilasciato in un’intervista a Tuttosport:
Il rapporto con i Fan: “Provo tante emozioni, come quella di mettermi sempre in gioco e di vivere con passione lo sport che amo.
Forse per questo i ragazzi mi seguono e io sono felice se avranno voglia di giocare. Da bambino guardavo Seppi, poi i miei riferimenti sono diventati Roger Federer e Rafa Nadal. Quando vedo tanti giovani chiedere l’autografo, faccio proprio fatica a dire no. “Mi ritorna in mente quando ero piccolo io.”
“Qualche volta la compagnia serve, tra la gente si vive meglio. Dopo la sconfitta non vedevo l’ora di abbracciare i miei, mio fratello, incontrare gli amici che ho lasciato e con cui mantengo i contatti giocando la sera a Fortnite, ma non fino alle due di notte.”
“Certamente mi mancano gli affetti, ma quando hai un sogno, cominciato a 13 anni, devi fare di tutto, anche sacrificarti. Siamo fortunati a vivere ancora nell’epoca di Federer, Nadal e Djokovic. Se uno è intelligente, basta guardarli”.
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