SILVERSTONE – “Con temperature più basse rispetto a ieri, oggi i team avevano bisogno di confermare i dati raccolti nelle prime prove libere, perciò FP3 è stata una sessione particolarmente importante da questo punto di vista” spiega Mario Isola, responsabile F.1 di Pirelli al termine delle qualifiche nel Gran Premio di Gran Bretagna.
Isola ha poi sottolineato come la chiave per ottenere certi tempi e prestazioni sia stata determinata dalla gomma gialla: “L’elemento chiave delle qualifiche è stata la mescola medium, scelta da cinque piloti in top 10 per superare il Q2. I primi quattro qualificati partiranno su questa mescola: sulla carta non è la più veloce, ma offre maggiori alternative e un primo stint più lungo rispetto alla soft, su un circuito noto per essere particolarmente impegnativo sui pneumatici. Il tracciato è diventato sempre più veloce in qualifica, con il nuovo giro record ottenuto due volte nel Q3“.
Assorbita l’eliminazione dai playoff per mano di Siena, la compagine ravennate affronta il primo turno della seconda manifestazione, nella quale…
“Tutti convocati domenica al PalaCalafiore!” – Il Dg Martino carica la Domotek “Un sogno che sta diventando realtà, ma con…
Domani, sabato 5 aprile, la The Begin Volley An scenderà in campo contro la Gaia Energy Napoli, una formazione che…
E’ tutto pronto per Gara 1 degli ottavi di finale della Del Monte® Coppa Italia Serie A2, in programma domenica…
Da Lione a Marrakech, undici mesi dopo Luciano Darderi è di nuovo in semifinale in un torneo Atp. L'italoargentino è…
Inizierà con dei qualificati il cammino di Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini al Masters 1000 di Monte-Carlo. Punte della pattuglia…