ROMA – In attesa di ricominciare a correre nella seconda metà della stagione Valentino Rossi in un’intervista a Crash.net ha parlato del motociclismo in generale e delle sue sensazioni: «Quindici anni fa era tutto più romantico. Guidavi la tua moto, avevi le tue sensazioni. Ma non era come ora, dove bisogna lavorare sempre di più. Probabilmente è più noioso. Penso sia una delle maggiori differenze, ma è una cosa positiva per il campionato».
DIFFERENZE Il pesarese ha proseguito la sua analisi: «Penso che una delle maggiori differenze, se ci confrontiamo con la MotoGp di quindici anni fa, è che ora siamo tutti molto ravvicinati durante ogni sessione di prova. Rispetto ad allora il livello del professionismo si è alzato tantissimo. Ora i team, e in particolar modo i piloti, provano a lavorare su tutti i più piccoli dettagli. Cerchi di imparare e capire curva dopo curva, frenata dopo frenata».
Continua il cammino di Sascha Zverev agli US Open. Dopo il buon esordio con Tabilo, il tedesco ha vinto e…
Riparte da Bangkok il cammino iridato della nazionale italiana. Dopo aver archiviato la prima fase del Campionati del Mondo a…
21:41 Gallinari show: 45-41 per la Grecia TTre tiri liberi consecutivi (dopo un fallo subito mentre tentata una tripla) e…
La prima volta al terzo turno degli US Open sarà sull'Arthur Ashe Stadium per Luciano Darderi. L'italoargentino sarà protagonista sul…
Notizia importante per Modena Volley e per l’atleta gialloblù Francesco Denina, convocato da Paolo Nicolai, dt della nazionale di beach…
Darderi supera Spizzirri: al 3° turno con Alcaraz us open Darderi batte in quattro set la wild card statunitense Spizzirri…