A distanza di 26 anni dal suo ultimo Gran Premio, è tornata a mordere l’asfalto di una pista la Minardi M191B Lamborghini. Un primo collaudo, prima di tornare alle competizioni nei campionati dedicati alle monoposto storiche di F1.
Era il 1992, gli anni di Ayrton Senna, Nigel Mansell, Alain Prost, e altri campioni entrati nella storia della Formula 1. In quell’anno, Minardi decise di passare dal collaudato motore Ferrari, alla novità Lamborghini: venne prima montato sulla M191B, poi sulla M192, entrambe progettate dall’Ing. Aldo Costa.
Ventisei anni dopo il V12 Lamborghini, su telaio M191B, è tornato nel suo ambiente naturale: la pista.
Dopo essere stata conservata ed esposta al Museo di Sant’Agata Bolognese, il Polo Storico Lambo ha deciso da dargli una nuova vita. E’ la prima Formula 1 restaurata dal Polo Storico, dedicato generalmente al make up delle GT stradali quali Miura, Espada o Islero.
Ci sono voluti sette mesi di lavori accurati che hanno comportato la sostituzione della centralina, del serbatoio, delle cinture di sicurezza, dell’estintore e l’adozione di gomme diverse. Le altre componenti sono state restaurate, cercando di conservare quanto più possibile della vettura di 26 anni fa: prima di tutte il motore, in grado di erogare ancora 700 CV.
Ed è poi arrivato il momento di riportarla in azione.
L’emozionante collaudo in pista, organizzato da Lamborghini Squadra Corse a Cremona, è avvenuto alla presenza del fondatore del team Giancarlo Minardi. La monoposto, guidata da Mirko Bortolotti, ha percorso oltre venti giri senza registrare alcun problema.
Un test positivo in vista del ritorno alle competizioni nei campionati dedicati alle vetture storiche.
Minardi ha voluto ovviamente commentare l’evento, con uno sguardo anche al passato: “Vedere i modelli di 25 o 30 anni fa è ancora emozionante. Sono le ultime auto prima dell’inizio della telemetria e delle trasmissioni automatiche. A parte il rombo, che ancora oggi riporta quei tempi meravigliosi, è stato un motore molto flessibile con un’enorme potenza a partire dai bassi regimi.�
La Minardi M191B Lamborghini – 003 prese parte alle prime sette gare del campionato del mondo del 1992, prima di essere sostituita dalla M192. Guidata da Gianni Morbidelli e Christian Fittipaldi, ottenne come miglior risultato, l’undicesimo posto al Gran Premio di Spagna.
Il motore Lamborghini fu poi testato da Ayrton Senna all’Estoril nel 1993. La McLaren, concluso il connubio vincente con la Honda, era alla ricerca di un propulsore che gli consentisse di rimanere nell’olimpo del circus iridato. Le caratteristiche del motore italiano convinsero Ayrton, ma non il patron della McLaren, Ronn Dennis, che preferì ricorrere al supporto tecnico ed economico della Peugeot.
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Fonte: http://feedproxy.google.com/~r/CircusFormula1/~3/QX4OaWS92O0/minardi-m191b-lamborghini-il-ritorno-in-pista-dopo-26-anni.php
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