Sono undici gli italiani al via nelle qualificazioni maschili di Wimbledon 2026. Un gruppo numeroso, con alcune teste di serie, diversi esordi complicati e almeno una certezza: un azzurro accederà sicuramente al secondo turno grazie al derby tra Gianluca Cadenasso e Federico Cina.
Il cammino verso il tabellone principale resta però lungo: per conquistare un posto nel main draw serviranno tre vittorie. Tra gli italiani con le migliori possibilità di arrivare fino in fondo ci sono soprattutto Francesco Maestrelli, Luca Nardi, Andrea Pellegrino e Stefano Travaglia, tutti inseriti in settori nei quali una qualificazione appare possibile, anche se tutt’altro che scontata.
Francesco Maestrelli, testa di serie numero 10, partirà contro la wild card britannica Max Basing. Sulla carta è uno degli azzurri meglio posizionati: il primo turno sembra alla portata e anche il settore, con Tom Gentzsch, Zdenek Kolar, Liam Draxl, Remy Bertola, Oliver Crawford e Jurij Rodionov, lascia spazio a un percorso importante. Maestrelli dovrà però adattarsi rapidamente all’erba, superficie che spesso può accorciare le distanze e rendere pericolosi anche avversari meno quotati.
Buone chance anche per Luca Nardi, che debutterà contro il giapponese Rio Noguchi. In caso di vittoria, l’azzurro potrebbe trovare uno tra Otto Virtanen e Pedro Martinez. Il settore non è semplice, ma Nardi ha talento e colpi per imporsi anche su questa superficie. La sua qualificazione dipenderà soprattutto dalla continuità al servizio e dalla capacità di evitare passaggi a vuoto nei momenti decisivi.
Tra gli italiani da seguire con maggiore attenzione c’è anche Andrea Pellegrino, testa di serie numero 17. Il pugliese affronterà al primo turno il britannico Jay Clarke, avversario da non sottovalutare sull’erba e davanti al pubblico di casa. Pellegrino ha però esperienza, solidità e un tabellone che può aprirsi se riuscirà a superare l’esordio. Il possibile ultimo ostacolo del suo settore potrebbe essere Pablo Llamas Ruiz, testa di serie numero 7.
Interessante anche la situazione di Stefano Travaglia, testa di serie numero 16. L’ascolano partirà contro il croato Luka Mikrut e, almeno sulla carta, può guardare con ambizione al prosieguo del torneo. Nello stesso spicchio di tabellone c’è anche Stefano Napolitano, atteso però da un debutto molto complicato contro il britannico Billy Harris, testa di serie numero 23. Harris sull’erba è un avversario pericoloso, ma Napolitano ha esperienza e qualità per giocarsi le sue carte. Se entrambi dovessero avanzare, potrebbe anche crearsi una sfida tutta italiana in zona qualificazione.
Più duro il cammino per Raul Brancaccio, che esordirà contro il francese Arthur Gea, testa di serie numero 18. Il settore è complicato e comprende anche Francisco Comesana, prima testa di serie del tabellone cadetto. Brancaccio dovrà partire forte e cercare di trasformare il match in una battaglia di ritmo, evitando di lasciare troppo campo all’avversario.
Sorteggio non impossibile, ma comunque impegnativo, per Lorenzo Giustino, opposto al belga Gauthier Onclin. In caso di successo, il napoletano potrebbe incrociare Vitaliy Sachko o Shintaro Mochizuki. Giustino ha esperienza da vendere e può provare a costruirsi un percorso turno dopo turno, anche se per arrivare al main draw servirà probabilmente un’impresa nella parte finale del settore.
Il derby tra Gianluca Cadenasso e Federico Cina garantirà invece almeno un italiano al secondo turno. Per entrambi si tratta di un’occasione importante, anche se il tabellone non è semplice: il vincitore potrebbe infatti trovare Hugo Gaston, quinta testa di serie. Cina rappresenta una delle curiosità più interessanti del gruppo azzurro, mentre Cadenasso avrà l’opportunità di misurarsi in un contesto prestigioso e molto competitivo.
Esordio durissimo per Andrea Guerrieri, sorteggiato contro David Goffin. Il belga non è testa di serie, ma per esperienza e qualità resta uno degli avversari più scomodi del tabellone. Per Guerrieri servirà una prestazione di altissimo livello, soprattutto nei turni di servizio, per restare agganciato alla partita.
Complicato anche il debutto di Marco Cecchinato, che affronterà il cileno Tomas Barrios Vera, testa di serie numero 20. L’erba non è la superficie ideale per il siciliano, ma l’esperienza nei grandi palcoscenici può aiutarlo a restare competitivo. Il settore, però, presenta diversi specialisti o giocatori abituati alle condizioni rapide, da Pierre-Hugues Herbert a Paul Jubb.
Il bilancio iniziale racconta quindi di un’Italia numerosa e competitiva, ma con un sorteggio vario: alcuni azzurri hanno reali possibilità di arrivare fino in fondo, altri dovranno cercare l’impresa già dal primo turno. Le carte migliori sembrano nelle mani di Maestrelli, Nardi, Pellegrino e Travaglia, mentre Napolitano, Giustino e Brancaccio possono provare a inserirsi se riusciranno a superare ostacoli iniziali non banali.
Wimbledon – Tabellone Qualificazione maschile (con tutti gli spot) – erba
Francisco Comesana [1] vs Alejandro Moro Canas
Nicolas Moreno De Alboran vs Harold Mayot
Nikolas Sanchez Izquierdo vs Soonwoo Kwon
Raul Brancaccio vs Arthur Gea [18]
Jaime Faria [2] vs Hugo Grenier
Mark Lajal vs Luka Pavlovic
Clement Chidekh vs Aziz Dougaz
Anton Matusevich [WC] vs Rei Sakamoto [27]
Yunchaokete Bu [3] vs Hugo Dellien
Federico Agustin Gomez vs Clement Tabur
Lorenzo Giustino vs Gauthier Onclin
Vitaliy Sachko vs Shintaro Mochizuki [21]
Coleman Wong [4] vs Borna Gojo
Andy Andrade vs Colton Smith
Laslo Djere vs Max Houkes
Henri Squire vs Michael Zheng [26]
Hugo Gaston [5] vs Lautaro Midon
Gianluca Cadenasso vs Federico Cina
Keegan Smith vs Juan Pablo Ficovich
Edas Butvilas vs Moez Echargui [29]
Nikoloz Basilashvili [6] vs Elias Ymer
Timofey Skatov vs Alex Barrena
Andrea Guerrieri vs David Goffin
Pedro Boscardin Dias vs Kyrian Jacquet [25]
Pablo Llamas Ruiz [7] vs Dan Added
Gilles Arnaud Bailly vs Pol Martin Tiffon
Tristan Boyer vs Genaro Alberto Olivieri
Jay Clarke vs Andrea Pellegrino [17]
Nicolai Budkov Kjaer [8] vs Joao Lucas Reis Da Silva
Matej Dodig vs Frederico Ferreira Silva
Rio Noguchi vs Luca Nardi
Otto Virtanen vs Pedro Martinez [19]
Henrique Rocha [9] vs Nicolas Mejia
Chun-Hsin Tseng vs Gustavo Heide
Juan Carlos Prado Angelo vs Daniel Evans
Johannus Monday [WC] vs Tristan Schoolkate [28]
Francesco Maestrelli [10] vs Max Basing [WC]
Tom Gentzsch vs Zdenek Kolar
Liam Draxl vs Remy Bertola
Oliver Crawford vs Jurij Rodionov [30]
Dane Sweeny [11] vs Franco Roncadelli
Darwin Blanch vs Ugo Blanchet
Pierre-Hugues Herbert vs Paul Jubb [WC]
Marco Cecchinato vs Tomas Barrios Vera [20]
Facundo Diaz Acosta [12] vs Alexis Galarneau
Oliver Tarvet [WC] vs Alex Bolt
Federico Coria vs Oliver Bonding [WC]
Yu Hsiou Hsu vs Stefanos Sakellaridis [31]
Mackenzie McDonald [13] vs Felipe Meligeni Alves
Mark Ceban [WC] vs Roberto Carballes Baena
Kaichi Uchida vs Bernard Tomic
Joel Schwaerzler vs Christopher O’Connell [32]
Vilius Gaubas [14] vs Michael Mmoh
Zhizhen Zhang vs Henry Searle [WC]
Florent Bax vs Chris Rodesch
Lukas Neumayer vs Dusan Lajovic [22]
Roman Safiullin [15] vs James McCabe
Daniil Glinka vs Kimmer Coppejans
Jerome Kym vs Gonzalo Bueno
Liam Broady vs August Holmgren [24]
Stefano Travaglia [16] vs Luka Mikrut
Guy Den Ouden vs Yi Zhou
Zsombor Piros vs Ivan Ivanov [WC]
Stefano Napolitano vs Billy Harris [23]
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

