Ancora non ha colpito una palla in allenamento su erba, ma Jannik Sinner è il grandissimo favorito per l’edizione 2026 dei Championships di Wimbledon. Lo conferma anche una stima eseguita da Univers Tennis calcolando la probabilità di vittoria nel terzo Slam stagionale dalle quote di molti bookmaker. Secondo il calcoli del portale francese, Jannik ha il 36% di chance di confermarsi campione a Wimbledon e vincere il quinto Slam in carriera. Lo segue il sempreverde Novak Djokovic, con l’11,2% secondo una media delle quote dei bookies. Al terzo posto di questa stima si piazza Alexander Zverev, fresco campione a Roland Garros, con il 5,6% di probabilità. Staccatissimi tutti gli altri, con Matteo Berrettini dato al 1,3% di probabilità (undicesimo in questa lista), Flavio Cobolli allo 0,8% (quattordicesimo) e Lorenzo Musetti, diciassettesimo sempre con lo 0,8%.
Questa la lista completa dei primi 20 favoriti per Wimbledon 2026, secondo una media delle quote di molto bookmakers:
1 – Jannik Sinner 36,0 %
2 – Novak Djokovic 11,2 %
3 – Alexander Zverev 5,6 %
4 – Taylor Fritz 2,5 %
5 – Ben Shelton 2,3 %
6 – Jack Draper 2,0 %
7 – Jakub Mensik 1,8 %
8 – Daniil Medvedev 1,4 %
9 – João Fonseca 1,4 %
10 – Rafael Jodar 1,4 %
11 – Matteo Berrettini 1,3 %
12 – Alexander Bublik 1,3 %
13 – Jiri Lehecka 1,0 %
14 – Flavio Cobolli 0,8 %
15 – Arthur Fils 0,8 %
16 – Hubert Hurkacz 0,8 %
17 – Lorenzo Musetti 0,8 %
18 – Alex De Minaur 0,7 %
19 – Stefanos Tsitsipas 0,6 %
20 – Felix Auger-Aliassime 0,6 %
Ovviamente riportiamo queste percentuali come curiosità, ma è interessante vedere quanto l’azzurro sia considerato star-favorito per la prossima edizione di Wimbledon, nonostante il malore improvviso e prematura uscita di scena a Roland Garros. Curioso anche vedere come dai calcoli sia addirittura sesto Jack Draper, che quest’anno ha giocato una manciata di partite e non è nemmeno sicuro di partecipare ai Championships, e al 19esimo posto sia risultato Tsitsipas, in gravissima crisi di risultati da molti anni e mai protagonista su erba in carriera.
Mario Cecchi
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

