Non ha ancora ripreso a giocare, ma Jannik Sinner non passa mai inosservato. Il campione di Sesto Pusteria dopo alcuni giorni di meritato riposo per smaltire la fatica e amarezza subita a Melbourne per la sconfitta contro Djokovic in semifinale degli Australian Open, è tornato in prima pagina a sorpresa travestendosi come controllore d’eccezione per i treni diretti alle gare dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina insieme a Bebe Vio. Armati di megafono e macchinetta obliteratrice, la campionessa paralimpica ha chiamato a raduno i passeggeri di un treno, “Buongiorno benvenuti su questo treno!”, e ha presentato Jannik come il suo “assistente personale”. “Benvenuti a tutti, siamo pronti, siamo caldi”, ha affermato divertito il numero due ATP. Sinner non ha presenziato alla cerimonia dei Giochi, ma era tutto già stabilito, come ha raccontato Andrea Varnier, CEO della Fondazione Milano-Cortina 2026: “Non era previsto che Jannik Sinner partecipasse alla cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali. Sinner è stato il nostro primo volontario. Ha preso parte alla preparazione dei Giochi, dando la sua disponibilità per lanciare il programma volontari, che ha avuto uno straordinario successo. Il contributo che ci ha dato nella fase iniziale è stato enorme“.
Jannik si è goduto l’atmosfera olimpica e poi la cerimonia dei Giochi venerdì sera privatamente, ma in mezzo queste attività è passato anche a Torino al J Medical, centro medico sportivo di eccellenza sito all’interno della struttura dell’Allianz Stadium di proprietà della Juventus calcio, per svolgere dei controlli di routine. Lo riporta la stampa torinese, che ha “avvistato” Jannik presso la struttura. Il nostro campione non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito, ma non è la prima volta che usufruisce del J Medical per effettuare esami e test fisici, visto il personale e attrezzatura d’eccellenza del centro. Possibile che Sinner abbia voluto controllare suoi parametri dopo i problemi di accusati a Melbourne per il caldo torrido, con il forte attacco di crampi patito nel match vs. Spizzirri, giocato in pieno giorno con un indice di calore talmente insopportabile da far scattare le misure della “heat rule” per proteggere la salute degli atleti.
Un controllo propedeutico al rientro in campo per Sinner, previsto per il torneo 500 di Doha, al via il prossimo 16 febbraio e al quale sono attesi – tra gli altri – anche Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, fresco campione degli Australian Open. Per Jannik le prossime settimane saranno molto importanti per quanto riguarda il ranking: lo scorso anno il 15 febbraio arrivò all’improvviso l’ok dell’azzurro alla proposta di WADA per chiudere il Caso Clostebol, e questo comportò uno stop di tre mesi (iniziato proprio mentre era a Doha a preparare il debutto nel torneo); quindi sino all’avvio degli Internazionali d’Italia ai primi di maggio Sinner non ha punti da difendere e potrà riguadagnare terreno su Alcaraz, attualmente davanti all’italiano di 3350 punti. Oltretutto Carlos su terra battuta ottenne risultati eccezionali, quindi la combinazione delle due cose potrebbe riavvicinare Sinner sensibilmente al grande rivale. Tuttavia l’obiettivo per Sinner è certamente ritrovare la massima efficienza fisica e qualità di gioco, per andare a caccia di vittorie e tornei. Con prestazioni al suo massimo livello, i punti per il ranking arriveranno…
Marco Mazzoni
Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

