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Musetti non è pronto, niente Wimbledon. Berrettini sicuro del main draw


Lorenzo Musetti non parteciperà all’edizione 2026 di Wimbledon. L’azzurro ha comunicato via social che il recupero dal problema muscolare sofferto a Roma sta procedendo bene, ma ancora la sua condizione fisica è lontana dal permettergli di giocare lo Slam su erba, dove arrivò in semifinale nel 2024. Purtroppo già l’anno scorso Musetti si presentò ai Championships in condizione precaria, dopo un problema muscolare sofferto a Roland Garros. Una stagione davvero complicata, e sfortunata, quella 2026 per il toscano: ritiro agli Australian Open nei quarti di finale, avanti di due set vs. Djokovic per un problema muscolare; altro infortunio muscolare sofferto a Roma, ritiro e quindi forfait sia a Roland Garros che Wimbledon. Purtroppo i problemi muscolari di Musetti sono diventati ricorrenti e questo necessita una seria riflessione.

Queste le parole di Lorenzo affidate ad un messaggio social, che riportiamo: “Desidero aggiornarvi sul mio recupero dall’infortunio di Roma: la riabilitazione sta procedendo molto bene ed i risultati medici sono incoraggianti. Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon. Non è una decisione facile, ma è quella giusta. La mia priorità è tornare in campo al 100%. Grazie per il vostro supporto costante — ci vediamo presto”.

Il forfait di Musetti porta in dose una nota positiva: Matteo Berrettini è sicuro di entrare nel main draw di Wimbledon, visto che era il primo giocatore escluso dal cut off. Vedremo chi riceverà le ultime due wild card dalla direzione del torneo, ma Berrettini grazie al ritiro di Musetti non ne ha più bisogno. Ottima notizia per Matteo, finalista ai Championships 2021, ma è enorme il rammarico per Musetti che proprio sull’erba nel 2024 apprese i meccanismi del gioco sui prati e riuscì ad inserire quelle novità nel suo tennis, alzando il proprio livello in ogni contesto. Una disdetta che da allora non sia praticamente più riuscito a tornare a giocare sulla più antica superficie della disciplina (un solo match, a Wimbledon 2025, con zero preparazione), dando spettacolo e prendendo ancor più fiducia nei propri mezzi.

Marco Mazzoni


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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