Lo avevamo capito già la scorsa settimana a Stoccarda: tra Mattia Bellucci e l’erba c’è un’affinità elettiva perché il tennis del lombardo è rapidità, tagli, anticipo, variazioni, reattività, aggressività, tutto quello che serve per eccellere sulla più antica superficie di gioco, dove la destrezza ancora può prevalere sulla potenza se è accompagnata da mano e velocità d’esecuzione. La conferma arriva al primo turno dell’ATP 500 di Halle, dove Mattia si prende il lusso di sbattere fuori dal torneo il campione in carica Alexander Bublik per 7-6(6) 6-1 in 74 minuti di gioco divertenti, vari e assolutamente imprevedibili. Quando il sorteggio ha inserto il qualificato Bellucci nella casella accanto a quella di Bublik (settimo nel seeding) subito si è ipotizzato ad un match a suo modo unico, offensivo, ricco di giocate artistiche e possibilità. Non ha tradito le attese, basta vedere il clamoroso punto che ha dato a Mattia il primo set, una rincorsa all’indietro su di un lob ottimo di Sasha, con l’azzurro bravissimo a trovare la coordinazione per girarsi col diritto e tirare un passante lungo linea imprendibile.
Proprio il tiebreak del primo set è stato il passaggio decisivo del match. Mattia si prende un mini break immediato ma poi va sotto al rivale che arriva a tre set point sul 6-3. Ottimo l’azzurro al servizio, cancella i primi due con attacchi precisi e quindi sul 6-5 Bublik fa una delle sue sciocchezze: a campo discretamente aperto dopo un buon servizio, sceglie la smorzata ma non gli esce bene e la corsa e coordinazione in allungo di Bellucci sono eccezionali. Mattia recupera e si prende di forza il set, con quella giocata straordinaria sul set point a favore. Ceduto il tiebreak, Bublik esce mentalmente dal match, tanto che il secondo set quasi non lo gioca, alternando qualche pallata a continui dialoghi di frustrazione col suo angolo. Buon per Bellucci, bravo a tenere una condotta impeccabile, veloce come un fulmine e pratico nell’attaccare tanto e rispondere bene, andando a prendersi rapidamente una vittoria di prestigio e meritatissima. Al secondo turno Bellucci trova il belga Collignon.
Set point STUNNER
What a way for Mattia Bellucci to seal the opener!@atptour #TWO26 pic.twitter.com/2UKYAsp3px
— Tennis TV (@TennisTV) June 16, 2026
Mattia si è meritato il successo non solo riuscendo a gestire lo svantaggio nel tiebreak, ma anche restando calmo dopo aver sprecato l’occasione di servire per il primo set sul 5-4. Era stato bravo a sfruttare un pessimo game – classico black out di concentrazione – del rivale nel settimo game e scappare avanti; poi come accaduto nella sconfitta della scorsa settimana vs. Fritz, al momento di massima pressione l’azzurro ha perso sicurezza, facendosi prendere dalla frenesia e smarrendo quella chiarezza e scelte pratiche e vincenti che l’avevano sostenuto per tutto il set. Non era scontato ritrovare subito la concentrazione e quei colpi secchi, offensivi e profondi che avevano messo in difficoltà il kazako negli scambi. Mattia c’è riuscito e questo è l’aspetto forse più importante della vittoria, anche più degli stessi colpi.
Bellucci primo e ottimo match ad Halle ha confermato l’eccellente momento in risposta, cosa tutt’altro che scontata contro un servizio “bomba” e imprevedibile come quello di Bublik. Bellissimo vederlo scattare sulla palla, anche traiettorie assai complesse, con reattività eccezionale e trovare controllo e profondità anche in allungo. È in grandissima condizione atletica e fiducia Mattia, e soprattutto sente molto bene la palla; quando questo accade dalle sue corde può uscire di tutto e di più, incluse vere meraviglie tecniche. Ha esaltato vederlo attaccare la rete con approcci ficcanti in totale anticipo, come sfruttando tagli decisi con la palla che schizza via, anche piuttosto profonda. Alla fine Bublik ha retto grazie alla qualità del servizio e trovando alcuni game con traiettorie abbastanza profonde in scambio, ma il gioco l’ha fatto più Bellucci, forte di 9 Ace (contro i 6 di Bublik) e anche un rendimento del servizio molto buono – 69% di prime in gioco, vincendo il 74% dei punti. Davvero una bella prestazione e meritata vittoria. Bellucci sui prati è una gioia per gli occhi.
Marco Mazzoni
La cronaca
Bellucci entra bene nel match con un turno di servizio (il secondo game dell’incontro) condotto con autorità e sicurezza, bravo sia nell’attaccare la rete che giocare da fondo campo con precisione. Un volée vincente (con l’applauso di Bublik per il tocco), un rovescio splendido che lascia immobile il kazako. 1 pari. Sasha serve alla grande, chiude il terzo gioco con il terzo Ace, si scambia ben poco nei suoi turni di battuta (2-1). Bellucci sente benissimo la palla, lo si vede dalla maestria e velocità con la quale governa ogni traiettoria, proponendo al campione in carica del torneo tedesco situazioni di non facile gestione. Poca poi la pazienza di Bublik in risposta, ci prova con risultati modesti. Il set scorre via velocissimo, quasi ingiocabile nei suoi turni di kazako nato in Russia, un fulmine nell’entrare con diritti e rovesci sulle risposte corte dell’italiano (quando riesce a prenderla…). Il parziale si accende sul 3 pari. Bellucci tira due risposte ottime in apertura del game, Bublik è sorpreso e scivola sotto 0-30. Sul 15-30 poca fortuna per Mattia, che dopo un’altra ottima risposta d’incontro non riesce a sprintare in avanti per rimettere una palla stoppata dal nastro. Un errore di Bublik di volo (non facile, ma tre quarti campo avanzando) costa la prima palla break del match. Splendida risposta in tuffo di Bellucci, al centro, molto profonda tanto che Bublik non fa spazio a sufficienza per aprire col diritto e la sua traiettoria gonfia la rete. BREAK Bellucci, fantastico per reattività e controllo in risposta, avanti 4-3 e servizio. Dopo un doppio fallo Mattia sul 30 pari trova l’Ace, più preciso che veloce, e poi un’altro da sinistra, con la classica curva mancina che non si prende. Consolida l’allungo sul 5-3. Indiavolato l’azzurro, Bublik se non fa il punto diretto con una battuta imprendibile non riesce a tener fermo Bellucci, reattivo come nelle giornate migliori e rapido nel mettere l’avversario in difficoltà. 0-30. il 28enne di Gatcina chiede tutto e di più alla prima palla, a fatica risale e si porta 5-4. Bellucci serve per il set. Dopo un punto rocambolesco perso, Mattia incappa in un doppio fallo, con Bublik con i piedi sulla riga in risposta. 15-30. La prima di servizio non c’è, Bublik con un bel rovescio profondo provoca l’errore di Mattia, 15-40. Male Bellucci, si sposta sul diritto per aggredire una risposta solo bloccata e nemmeno profonda del kazako, ma carica troppo il colpo, la palla scende e la tira in corridoio. Il peggior game del match nel momento clou, Contro BREAK e 5 pari. Bublik non perdona, serve a mille all’ora e si porta 6-5 con un passante perfetto di rovescio. Momento non facile, Sasha non sbaglia più niente, tira sicuro e profondo con basso rischio, e Bellucci scivola sotto 0-30. Dal 5-4 la prima palla non c’è e questo è un problema enorme… Sul 15-30 Mattia è bravo a rimettere un lob preciso e poi volare avanti e prendersi il punto con lo smash. Finalmente torna l’Ace, e poi un errore col diritto di Bublik porta il set al tiebreak. L’azzurro sbaglia malamente un diritto dopo il servizio, anche distratto da qualcosa che stava per cadere dalla tasca (2-0), quindi non riesce a chiudere di volo con due volée di rovescio, tanto che alla fine il passante di Bublik è imprendibile. 3-0 per Sasha. Recupera un mini-break Bellucci con un diritto veloce e profondo, 4-1. Arriva il colpo del match! Mattia sotto rete trova un taglio di volo incredibile che rimbalza nel campo del rivale e torna nel suo campo, imprendibile! Un pizzico di fortuna probabilmente, ma che tocco, vale il 4-2 e poi 4-3 con un bel servizio esterno. Bublik è perfetto in attacco, 6 punti a 3, 3 set point. Bene Bellucci nei suoi due punti al servizio, 6-5. Sbaglia scelta Bublik, affidandosi ad una smorzata non ottima ed è bravo Bellucci a correre e toccare benissimo uno stretto vincente. 6 pari. Incredibile, Sasha tira una seconda palla più forte della prima e commette doppio fallo. 7-6 ora il set point è per Bellucci. Che colpo!!! Mattia corre indietro sul lob, riesce a girarsi col diritto e tirare un lungo linea che atterra in campo. SET Bellucci, bravissimo! Sciagurata la scelta di Sasha, ma Matta splendido nel finale e non solo.
Bellucci riparte alla battuta nel secondo set. Grande qualità generale, con Bublik che risponde bene e si procura una palla break sul 30-40. Con coraggio Mattia si butta a rete col classico approccio in back e regge sul net con una volée molto sicura. 1-0 Bellucci. Mattia vola nel secondo game, anche favorito da un nastro beffardo e un errore gratuito del rivale. Sasha sembra bloccato coi piedi, indolente, tanto che sullo 0-40 sparacchia via una palla senza senso che gli costa il BREAK, 2-0, quando scocca l’ora di gioco. Bublik parlotta con il suo angolo ma soprattutto è poco reattivo, sembra uscito dal match mentalmente, forse con in testa quella pessima smorzata sul terzo set point al tiebrak… Ben per Bellucci, sicuro nell’aprirsi il campo ed attaccare senza nemmeno tanto rischio. 3-0 Bellucci. Il kazako ha perso scioltezza nelle esecuzioni, è evidentemente nervoso e regala giocando senza idee chiare. Con un diritto sbagliato regala un nuovo BREAK all’azzurro sul 30-40, per il 4-0 Bellucci. Sasha prova qualche taglio per spezzare il ritmo ottimo di Mattia, ma è bravo l’italiano a risalire da 0-30, sparando anche il settimo Ace e poi sul 40-30 una seconda palla al T, velenosissima. 5-0 Bellucci, in totale controllo del campo. Ormai è accademia, Bublik si trascina per il campo tirando botte a tutta col servizio e pure un tweener da fermo, con la sensazione che non veda l’ora di uscire dal campo. Vince il game, 5-1, ma in risposta non ci prova nemmeno. Bellucci si prende un ultimo eccellente game a zero, col nono Ace e un bel rovescio cross vincente. Che prestazione!
Mattia Bellucci vs Alexander Bublik
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