Novak Djokovic accende un piccolo allarme a pochi giorni da Wimbledon 2026. Il campione serbo avrebbe dovuto disputare un match di esibizione al Giorgio Armani Tennis Classic contro Karen Khachanov, ma ha deciso di cancellarsi all’ultimo momento per motivi che, al momento, non sono stati comunicati.
Djokovic e Khachanov si erano allenati insieme nei giorni scorsi sull’erba londinese e il test di Hurlingham avrebbe rappresentato una buona occasione per ritrovare ritmo in vista del terzo Slam della stagione. Al suo posto, nella giornata di mercoledì, scenderà in campo Martin Damm Jr. contro il russo.
La decisione ha inevitabilmente generato qualche dubbio sulle condizioni fisiche del serbo. Djokovic arriva a Wimbledon senza aver giocato partite ufficiali sull’erba e con pochi tornei nelle gambe negli ultimi mesi. Dopo l’Australian Open, dove aveva disputato una grande torneo, il suo calendario si è infatti ridotto sensibilmente.
Il fisico resta il grande interrogativo. Lo scorso anno, proprio a Wimbledon, Djokovic aveva mostrato un ottimo livello, ma una scivolata nel match contro Flavio Cobolli lo aveva condizionato in vista della semifinale con Jannik Sinner. Anche al Roland Garros 2026 il serbo aveva dato segnali alterni, cedendo poi al terzo turno contro Joao Fonseca dopo essere stato avanti di due set.
La buona notizia arriva però dagli allenamenti. Nelle ultime ore è circolato un video di Djokovic in campo proprio questa mattina, segnale che il serbo è comunque in grado di allenarsi e che la rinuncia all’esibizione potrebbe non essere legata a un problema fisico serio.
Resta l’incertezza, ma Wimbledon è da sempre uno dei luoghi più favorevoli alla carriera di Djokovic. Il serbo ha vinto sette volte ai Championships e, se il corpo risponderà, sarà ancora uno dei rivali più pericolosi per tutti.
Insieme a Jannik Sinner, Djokovic resta uno dei grandi nomi da battere sull’erba londinese. Ma la rinuncia al test contro Khachanov aggiunge un elemento di suspense alla sua marcia di avvicinamento al torneo.
Marco Rossi
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