“È il match più folle della mia vita”. Così Alexander Blockx scrive sulla lavagnetta trasparente di TennisTv dopo aver concluso con un successo a dir poco rocambolesco la semifinale all’ATP 250 di Estoril, dove ha sconfitto Luciano Darderi per 5-7 7-6(1) 7-6(5) e ha staccato il pass per la prima finale sul tour maggiore in carriera (contro Van Assche, e sarà favorito). Lo score è sufficiente a spiegare quanto sia stato lottato l’incontro, e purtroppo stavolta Luciano esce male dal match proprio per non aver gestito bene le fasi più tirate, quelle dove spesso con la sua intensità, “garra” e fisicità tende a prevalere sull’avversario. La partita è stata un otto volante impazzito di situazioni ed emozioni, condizionata da un vento crescente che a tratti ha reso davvero complicato tenere la palla in campo e gestire lo scambio. Quando la battaglia è dura e le condizioni non sono facili, conta molto l’esperienza ma anche l’essere presenti in campo, e purtroppo l’azzurro non è riuscito a controllare colpi e pure le emozioni esattamente quanto più contava.
Dopo un primo set altalenante ma portato a casa, si è ritrovato avanti nel secondo parziale, più bravo a spingere con potenza ma anche controllo, sfruttando un maggior spin col diritto e giocando con praticità. Ha servito per il match avanti sul 5-3 e lì è incappato in un turno condizionato sì dal vento ma anche dalle emozioni, con un paio di scelte di gioco non corrette, avvertendo la tensione. Blockx s’è fatto trovare pronto: rimonta e set per il belga. E che dire poi del terzo set… Luciano è stato avanti ancora di un break (4-2) ma di nuovo rimontato; e al tiebreak decisivo è scattato meglio, si è portato 4 punti a 0. Niente, Blockx non ha mai ceduto, nonostante un doppio fallo c’ha creduto ed è stato più aggressivo, andando a mettere pressione all’italiano e rimontandolo ancora una volta, operando il sorpasso decisivo. Bravo Alexander per come ha spinto tanto ed è stato mediamente più costante dell’italiano, ma soprattutto ha giocato con più attenzione e lucidità quei passaggi chiave che l’hanno portato al successo. E nel tennis si sa, i punti non contano tutti uguale.
Si pensava che la maggior esperienza e bravura di Darderi nella lotta, in condizioni difficili, potessero portarlo al successo. E così questa sensazione ha accompagnato le quasi tre ore di gioco, per questo il rush finale e rimonta subita da 4 punti a 0 avanti nel tiebreak decisivo è stata “strana” conoscendo la fisicità e intensità di “Luli”. Tantissima lotta, punto su punto, con Darderi non sempre efficace in risposta e con picchi di qualità superiori a quelli del giovane belga, ma le troppe fasi di vantaggio sprecate hanno pesato duramente. Luciano ha chiuso il match con solo il 49% di prime palle in campo, non era facile controllare il servizio, ma nemmeno lo era la risposta e Blockx è stato particolarmente efficace proprio con la rimessa, una palla spesso davvero profonda che l’ha portato a comandare. Interessante poi vedere il belga, soprattutto nel terzo set, buttarsi tanto a rete per ovviare alle difficoltà di controllare le traiettorie in scambio, scelta corretta e che gli ha fruttato punti importanti. Darderi esce da questa partita con 6 palle break sfruttate su 14 occasioni ottenute, contro il 5 su 8 del rivale, altro dato che conferma come il belga abbia giocato meglio i punti decisivi. Una sconfitta amara: poteva essere la quarta finale del 2026 per Darderi, che invece ha solo sfiorato il sogno di chiudere la stagione su terra battuta potendo alzare il secondo trofeo dell’anno.
L’incontro entra in bagarre già dalla prima fase. Si scambia ad alto ritmo e intensità, con Darderi che scivola sotto 0-40 nel primo game con un errore col diritto e un doppio fallo. Luciano subisce un break immediato con un rovescio lungo in avanzamento. Si riscatta subito l’italiano con una buona smorzata e poi attaccando con coraggio e prendendosi il punto di volo, tocco “artigianale” ma efficace. 15-40, e contro break con una palla corta su cui Blockx arriva male. Dopo un buon turno di battuta, l’azzurro scappa al comando sul 3-1 al termine di un game fiume, di ben 14 punti, alla terza palla break, un forcing in rete del belga. 3-1 Darderi, è un match estremamente fisico, si spinge a tutta cercando di mettere massima pressione al rivale, poche le variazioni. Il vantaggio dell’azzurro sfuma subito: Blockx è molto aggressivo dalla risposta, qualche errore andando fuori giri, ma la sua grande spinta ha successo alla seconda chance del contro break, con il belga a dettare il ritmo e prendersi di forza il punto del 3-2. È un gran braccio di ferro, il primo dei due che rallenta o perde campo, è perduto. Dopo la dura lotta, il set segue i turni di battuta sempre sullo stesso canovaccio, grande spinta dai due lati del campo e Blockx più impegnato ad aprire l’angolo per far correre Darderi. Fino al 4 pari, quando la temperatura del match sale nuovamente. Alexander tira forte, “pesante” e profondo, ha anche fortuna su di un rimbalzo fasullo (ma la risposta era negli ultimi centimetri del campo). Con uno splendido lungo linea di rovescio (la specialità della casa) Blockx scappa 0-40. Purtroppo Darderi subisce il terzo break del set nel peggiore dei modi, doppio fallo, temendo la risposta aggressiva del rivale. 5-4, Blockx serve per il set ma inizia malissimo: stecca col diritto e doppio fallo. 0-30. Trova uno schema spettacolare, smorzata e soprattutto un lob di rovescio millimetrico (15-30), poi tenta di nuovo la palla corta ma gli esce un assist per il rivale, tanto che Darderi “ringrazia” e vola 15-40. Con un bel forcing col diritto, al centro e zero rischio, provoca l’errore del belga, Luciano strappa un nuovo contro break e 5 pari. Darderi si porta 6-5 con un buon turno di battuta, mentre Blockx esagera in spinta e crolla 15-40, con due set point da cancellare. Non trema: gran diritto vincente e poi l’ace al centro. Con grande pazienza Luciano si prende un terzo set point, ottima costruzione, quindi è solido e pressa il diritto di Blockx, che cede con una traiettoria in rete. 7-5 Darderi, che fatica ma set meritato.
Darderi riparte azionando il “bazooka” nel secondo set. Impressionanti due bordate col diritto, pallate irresistibili anche per l’allungo di Blockx. La sensazione è che il gioco sia più nelle mani dell’azzurro, bravo ogni tanto a sorprendere il rivale anche con un tocco corto, alternando la spinta a tutto braccio a qualche variazione (ottima, visto che Blockx staziona ben dietro vista la potenza dell’italiano). Sul 2-1 Darderi, Blockx commette due brutti errori in scambio, paga sicuramente le folate di vento sempre più intense e il suo macchinoso movimento col diritto va in crisi. Da 30-15 scivola 30-40, e completa un pessimo turno di battuta con il terzo errore gratuito che manda Darderi avanti 3-1 e servizio. Blockx è furibondo… dopo un altro errore provocato dal vento scaraventa la racchetta a terra due volte, ovviamente distruggendola. Inevitabile lo warning, e buon per Luciano che gioca sicuro, potente ma con margine, quanto basta a prendersi i punti per il 4-1. Le condizioni non sono per niente facili, cercare la massima profondità e le righe laterali è molto rischioso e Blockx non gestisce il momento, al contrario di Darderi, oggi assai più calmo e focalizzato rispetto al match di ieri. Molto solido l’azzurro alla battuta, dopo una prima palla in gioco spinge senza rischiare troppo e usa molto il contro piede con l’incide out di diritto, come l’accelerazione vincente che lo porta sul 5-2, a un passo dalla finale. Blockx resta aggrappato al match (5-3), Darderi serve per centrare la finale. Non è un game facile, ormai il vento è quasi un fortunale… e controllare la palla contro vento difficile. Alexander ci prova, mentre Luciano ha un filo di fretta, e scivola sotto 0-30. Qua l’azzurro è bravo ad alzare al massimo l’attenzione: prima palla solida in campo, costruzione col diritto con margine. 15-30. Poi un diritto sbatte sul nastro e non passa. 15-40, due chance per riaprire l’incontro. Che rischio! Darderi su di una risposta non profonda gioca una smorzata eccellente, sfruttando tutto il vento contrario, impossibile rimetterla (30-40). Poi Blockx blocca Darderi sulla diagonale di rovescio e l’italiano sbaglia in rete. Contro break e 5-4, quindi 5 pari con il belga ora in controllo del suo game. Si arriva al tiebreak. Blockx inizia prendendosi un mini break con un bizzarro slice col diritto lungo linea, un colpo particolare e ben eseguito che sorprende l’italiano. Attacca con sicurezza il belga, 3-0. Luciano non la prende bene, dialoga animatamente col suo angolo e poi spacca la racchetta dopo un errore che gli costa il 4-0. Addirittura rischia il S&V per smuoversi, e funziona (4-1). Pure Blockx corre a rete come un fulmine, si gira 5 punti a 1. Finisce subito, Darderi affossa a rete un diritto sparacchiato di rabbia, 7 punti a 1 Blockx. Si va al terzo.
Blockx riparte al servizio con il vento che sferza Estoril, e subisce la rimonta da 40-0. Due errori gratuiti e quindi Darderi ritrova pazienza, costruisce bene con drive con discreto spin e provoca gli errori del belga, che perde cinque punti di fila e concede un break che manda l’azzurro avanti 1-0 e servizio. Luciano vola 2-0 con un buon turno di battuta e beve il secondo (!) caffè del match. Caffeina a parte, quel che mantiene avanti l’azzurro la sua bravura del gestire la difficoltà ambientale affidandosi alla potenza, con misura. E quando è contro vento, anche la smorzata gli porta punti preziosi. Bravo a cancellare il brutto finale del secondo set e giocare con lucidità. Ottimo il quarto game, alterna sbracciate potenti e carichi di spin a tocchi corti, per il 3-1. Molte le smorzate, si cerca di sfruttare la folata giusta e scambiare tanto di potenza in ritmo è quasi più rischioso (3-2). Darderi vola sul 4-2, con 12 punti su 12 nel parziale alla battuta, estremamente accorto. Un vantaggio che gli permette di prendersi qualche rischio in risposta, 0-30 e poi 30-40 con una risposta dell’azzurro del tutto stoppata dal vento. Bravo il belga, serve and volley perfetto, scelta ideale in questa bufera di vento, tanto che la ripete con qualità (4-3). Blockx continua a buttarsi a rete, dopo un colpo d’attacco favorito dal vento alle spalle. 15-30. Con una risposta di diritto nell’angolino, il belga si porta 15-40. Darderi rischia una bordata col diritto inside out delle sue, bel vincente (30-40), poi la smorzata è “telefonata” e Blockx arriva e si prende il break che impatta lo score 4 pari. Da tre game di fila vinti a zero, Luciano si ritrova in lotta, punto su punto. Darderi è elettrico: sobbalza dopo una risposta di poco out, ma trova una risposta fulminante quindi il diritto è profondo. Correndo avanti si prende due palle break sul 15-40 (Blockx pessima scelta il tocco né lungo, né corto). Con un diritto a tutto braccio e poi un servizio esterno sulla riga, Blockx risale ai vantaggi. Poco fortunato l’azzurro, un nastro porta via un diritto dopo una costruzione ottima, quindi Blockx vola a rete e si prende il 5-4. Luciano serve spalle al muro e sente il momento. Un diritto sparacchiato via con fretta gli costa il 30 pari. Non entra la prima di servizio ma Blockx regala con una risposta lunghissima. Altro errore del belga, 5 pari. Sangue e Arena… Col vento a favore, l’azzurro lascia correre il braccio. Pazzesca l’accelerazione di rovescio lungo linea, vincente e sottolineata da un grande urlo. 0-30. Blockx non molla, recupera e si porta sul 6-5. L’incontro si decide al tiebreak del terzo set. Blockx inizia con un erroraccio e mini-break subito. Luciano tira forte al centro, con traiettoria, è la tattica più efficace… “prenditi il rischio tu”, sembra dire al belga, e infatti è Alexander a sbagliare. Pure un doppio fallo sanguinoso che costa al belga il 4-0. Poi si butta a rete e si prende il primo punto del TB, 4-1. Una smorzata prevedibile costa a Luciano il punto, si gira 4-2. La tensione è massima, doppio fallo Darderi e 4-3. Disastro, doppio fallo anche di Blockx! 5-3 e poi 5-4. Serve “Luli”. Nello scambio più lungo del tiebreak è Luciano il primo a sbagliare, in lunghezza. 5 punti pari, da 4-0 Darderi. Altro scambio di potenza, più profondo Blockx ed è Darderi a tirare un diritto in rete. Scuote la testa, il Match Point è per Alexander. Servizio potente, vince Blockx, incredulo. Darderi è sconfortato alla stretta di mano… col 5-3 e servizio nel secondo set e poi il 4 punti a 0 nel tiebreak. peccato per le chance sprecate.
Marco Mazzoni
Alexander Blockx vs Luciano Darderi (Non prima 20:00)
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