NEW YORK (STATI UNITI) – Si alza il sipario sulla stagione 2026/27 della Nba con il primo giro dell’attesissimo Draft. La prima scelta è stata effettuata dai Washington Wizards che hanno puntato tutto su AJ Dybantsa, 19enne ala piccola statunitense da 25.5 punti di media proveniente dai BYU Cougars. A ruota, seconda scelta per gli Utah Jazz che hanno scommesso sul play-guardia Darryn Peterson, proveniente dai Kansas Jayhawks e con 20.2 punti di media a partita. A chiudere il ‘podio virtuale’ la scelta dei Memphis Grizzlies, che si sono accaparrati Cameron Boozer (figlio d’arte: suo padre è Carlos, ex Lakers, Bulls e Jazz), dopo le esperienze a livello universitario con i Duke Blue Devils. I Chicago Bulls hanno preso Caleb Wilson (proveniente dal North Carolina) mentre i Los Angeles Clippers hanno scommesso su Keaton Wagler (in arrivo dall’Illinois). Mikel Brown Jr, dei Louisville Cardinals, è invece un nuovo giocatore dei Brooklyn Nets.
Draft Nba 2026, le altre chiamate: quanta Europa!
L’evento ha sottolineato anche la vocazione sempre più globale della Nba, con l’Europa ancora una volta grande protagonista: il primo giocatore del Vecchio Continente a sentire il proprio nome è stato il centro spagnolo Aday Mara, prelevato dagli Oklahoma City Thunder alla chiamata numero 12 dopo aver ben figurato in Michigan.
Un altro spagnolo, Sergio De Larrea, sbarca ai Dallas Mavericks (arrivato da Valencia tramite scambio con la chiamata n.25) e la tredicesima scelta, ovvero Nate Ament, che ha passaporto italiano e che proviene dai Tennessee Volunteers, passato ai Milwaukee Bucks dai Miami Heat nella maxitrade che ha portato Giannis Antetokounmpo in Florida. Alle 2 di questa notte (giovedì 25 giugno) in scena il secondo giro del Draft Nba.
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